
(ANSA) - ROMA Dai ferormoni, che guidano l'attrazione, alla vasopressina, che assicura un rapporto duraturo, l'amore e' regolato dalla chimica. Il Consiglio Nazionale dei Chimici osserva come la ricerca scientifica ha messo in evidenza che i meccanismi dei sentimenti sono governati dalla presenza e dalla concentrazione di alcune sostanze chimiche nel corpo. Si comincia dal colpo di fulmine, in cui i ferormoni sono responsabili dell'attrazione. E il testosterone nell'uomo e' legato alla passione erotica. Quando comincia invece la fase dell'innamoramento, si abbassano i livelli di serotonina e a prendere il sopravvento sono gli effetti di sostanze 'appaganti' come la feniletilamina, la dopamina e la noradrenalina. Queste sostanze sono legate alle sensazioni intense che si provano nella prima fase come l'attaccamento all'altra persona e la voglia di sentirla e di vederla. Infine, con il passare del tempo, la possibilita' di avere un rapporto stabile e duraturo e' legato ad alti livelli di ossitocina nella donna e alte concentrazioni di vasopressina nell'uomo.