
Femme •
Alcuni produttori di assorbenti interni nei loro prodotti usano sostanze cancerogene e tossiche. Gli assorbenti interni contengono due cose che sono potenzialmente pericolose: Rayon (per assorbire), e diossina (un prodotto chimico usato per sbiancare i prodotti). Spesso contengono anche piccole percentuali di amianto, per indurre nell'organismo femminile una emorragia più intensa (per indurre ad un maggior consumo). La diossina viene utilizza all’interno del prodotto per sbiancarlo, ovviamente tutti sappiamo quali danni può apportare all'organismo questa sostanza. La diossina è stata associata al cancro da studi clinici, ed è tossica per il sistema immunitario e riproduttivo.
E' anche stata associata con endometriosi e basso numero di spermatozoi per gli uomini.
Lo scorso settembre, l'Agenzia di Protezione Ambientale EPA ha reso noto che non esiste un livello “accettabile” di esposizione alla diossina, visto che è cumulativa e lenta a disintegrarsi.
Il pericolo reale viene dal contatto ripetuto.
Usare abitualmente circa 3-4 assorbenti interni al giorno, per cinque giorni al mese, crea un accumulo di fibre assorbenti nel collo dell’utero, ciò crea un vero e proprio serbatoio di diossina nell’organismo. Questo è anche il motivo per il quale la TSS (Sindrome da Shock Tossico), può colpire donne che usano assorbenti interni (come potete leggere dal foglio informativo di TUTTI gli assorbenti interni in commercio).
Quali sono le alternative?
Usare assorbenti esterni, o prodotti non sbiancati e fatti completamente di cotone. Anche altri prodotti d'igiene femminile (assorbenti esterni/fazzoletti) contengono diossina, ma non sono tanto pericolosi quanto gli assorbenti interni.
Sfortunatamente, prodotti non sbiancati e in cotone si trovano solo in negozi di “prodotti biologici”, ed hanno un prezzo più alto rispetto a quelli contaminati. Nel 1989, degli attivisti inglesi organizzarono una campagna contro lo sbiancamento attuato con il cloro. Sei settimane e 50000 lettere dopo, i produttori di diversi prodotti sanitari passarono all'ossigeno (uno dei metodi Verdi disponibili). Il fatto grave è che non suscita stupore se tante donne al mondo soffrono di cancro alla cervice e di tumori all'utero.