
di Cristiana Mimmi •
Al giorno d’oggi, nel bagaglio di conoscenze che un bambino deve avere per partecipare a una società sempre più ricca e stimolante, vi è senza ombra di dubbio l’apprendimento dell’inglese. L'insegnamento di questa lingua fin dai primissimi anni d’età, offrendo al bambino un’educazione interculturale, ha infatti lo scopo precipuo di allargare i suoi orizzonti mentali e sociali. L’Italia, e le regioni centro-meridionali in particolare, figurano da anni agli ultimi posti dei paesi europei quanto a conoscenza dell’inglese da parte dei propri cittadini, nonostante quest’ultima sia la lingua della comunicazione internazionale più diffusa al mondo. Ingiustamente sottovalutata quanto a difficoltà, l’inglese è una lingua estremamente complessa, ricchissima di sinonimi, di accenti e fonemi, di espressioni gergali e lessicali (tra l’altro molto diverse nei vari paesi anglofoni). Considerando che la capacità di assimilazione di una lingua è tanto più rapida quanto più giovane è l’età degli studenti, è utilissimo che i bambini si avvicinino all’inglese già dalla primissima infanzia, proprio per ovviare alle difficoltà che gli adulti riscontrano nel riconoscere, e pronunciare, le parole inglesi. La società’ Dusky Dolphin propone, un nuovo metodo mirato ai bambini dell’infanzia e della primaria (dai 2 ai 10 anni), fino ai ragazzini della scuola media (11-13 anni), facili “recettori” di nuovi linguaggi. Il metodo non prevede lezioni ordinarie di grammatica e sintassi, ma la stimolazione costante attraverso la pratica e l’esperienza. Musica, libri, e testi teatrali saranno gli strumenti dell’insegnamento, i piccoli gruppi, potranno imparare così da insegnanti madre lingua attraverso attività ludiche come il canto, la recitazione e la lettura, attività mirate, inoltre, per aumentare l’autostima dei ragazzi.
Per qualsiasi informazione sul metodo rivolgersi
alla Dusky Dolphin al num. 075-372.07.50