
Dott.ssa Lucia Filippucci •
Per correttezza scientifica occorre affermare che fin quando non si conosceranno gli effetti a lungo termine dell’uso più o meno spregiudicato del telefono cellulare, le precauzioni dovrebbero accompagnarne l’utilizzo, ovviamente senza fare terrorismo psicologico. Nel nostro campo si parla di Evidence Based Medicine, in altre parole, occorrono evidenze scientifiche per poter affrontare seriamente certi discorsi.
Uno studioso americano, David Carpenter, della Scuola di Salute Pubblica dell’Università di New York, afferma che esisterebbero ancora pochi dubbi sul fatto che i telefoni cellulari, soprattutto con l’uso prolungato, causerebbero nei bambini e adolescenti fino ai 20 anni di età, gravi rischi alla salute, in primis i tumori al cervello. A causare la grave neoplasia cerebrale sarebbero le onde elettromagnetiche che si sviluppano da un cellulare in attività. L’unico modo per limitare il grave rischio alla salute, secondo il professor Carpenter sarebbe quello di raccomandare ai bambini di età al di sotto dei 12 anni, di utilizzare il telefono cellulare rarissimamente e solo quando non ne possono fare a meno, dopo tale età, molto meglio utilizzare sistemi vivavoce, così come più sicuro e l’invio e la ricezione di SMS piuttosto che effettuare e ricevere chiamate vocali. E perché i bambini più degli adulti? Lo studioso risponde che tutto deriva dal fatto che i bambini non hanno del tutto sviluppato le ossa del cranio e dunque oppongono minor resistenza alle radiazioni elettromagnetiche rispetto ad un adulto, al punto che, “Le persone che hanno iniziato a usare i telefoni mobili prima dei 20 anni hanno 5 volte più possibilità di sviluppare un glioma“, un tumore del tessuto nervoso.
Sebbene subito ci siano state repliche, per esempio da parte del National Radiological Protection Board inglese (cui il governo britannico si affida per stabilire i livelli di sicurezza), secondo i cui ricercatori non ci sarebbe un accrescimento significativo del rischio di tumore al cervello associato all’esposizione ai telefoni mobili il professore Carpenter ha prontamente ribattuto che occorre prendere i suoi dati come un segnale d’avvertimento; i danni arrecati dai telefonini dovrebbero palesarsi fra una quarantina d’anni e la cosa potrebbe assumere la valenza di una vera e propria emergenza sanitaria.
Ad avvalorare questi dati ci sono altri studi clinici. Uno scienziato americano, Goerge Carlo, dopo tre anni di ricerche a capo del gruppo Health Risk Management Group, ha reso noto i risultati dello studio che è costato più di 27 milioni di dollari.
La ricerca ha rivelato che il cellulare può provocare tumori al cervello, danneggiare le funzioni di rigenerazione del sangue, provocare danni ai bambini e alle donne incinte.
Secondo uno studio svedese usare il cellulare per almeno dieci anni aumenta di 2,4 volte la possibilità di sviluppare neuromi acustici e di due quella di 'incappare' in tumori nel cervello (gliomi nella fattispecie).
Sull'ultimo numero di Epidemiology è stato pubblicato uno studio del Karolinska Institute di Stoccolma che dimostra come l'uso dei telefoni cellulari per 10 anni o più sia in grado di determinare il raddoppio dei casi di un raro tipo di tumore, il neurinoma acustico. Lo studio è svedese ma le nazioni partecipanti al progetto 'Interphone', coordinato dallo IARC (International Agency for Research on Cancer), l'agenzia dell'OMS, sono 13.
In Francia il Ministro della salute sconsiglia l'uso del cellulare da parte dei bambini e mette in guardia i genitori contro i rischi del dotare i propri figli di telefono cellulare.
Le preoccupazioni del ministro riguardano per lo più l'uso dei cellulari da parte dei bambini, i quali rappresentano un segmento interessante del mercato: difatti già esistono modelli progettati proprio per essere usati dai più piccoli.
Il dottor Hyland, scienziato inglese che intende pubblicare i risultati della ricerca in un prossimo numero dell'autorevole giornale medico, The Lancet afferma che l'alterazione delle onde cerebrali da cellulare può portare ad una perdita di concentrazione e di memoria, e ad un aumento dell’aggressività.
Alla luce di questi e di altri dati scientifici potremmo quindi affermare che dotare i nostri figli in tenera età di telefono cellulare non è proprio un atto d’amore nei loro confronti!
10 REGOLE IGIENICHE PER L'USO DEL TELEFONINO