
Dott.ssa Lucia Filippucci •
La chiropratica è una scienza e un’arte insieme che utilizza le capacità del corpo e le relazioni tra le strutture scheletriche - muscolari con le funzioni dell’organismo, in particolare tra colonna vertebrale e sistema nervoso, ai fini del recupero e del mantenimento della salute. Di fronte ad una persona sofferente di mal di schiena, il chiropratico in genere cerca di individuare la cosiddetta "sublussazione", vale a dire, una piccolissima variazione dei rapporti tra le vertebre (non visibile alle radiografie) sufficiente però a provocare il dolore. La sublussazione può essere dovuta a stress diretti alla schiena (posture scorrette, cadute, colpi di frusta, obesità eccetera) oppure a cause anche lontane dalla zona dolente, ad esempio, derivanti dai piedi o dalla masticazione. Per quanto riguarda i piedi, quando questi non appoggiano bene sul terreno a causa di piattismi, valgismi, traumi eccetera, potrà esserci un disequilibrio conseguente del bacino e della schiena che prima o poi darà dolore. La valutazione invece della masticazione si basa sul fatto che per complessi meccanismi nervosi e muscolari delle articolazioni della bocca, influenzanti l’equilibrio dei muscoli del collo e del dorso, alcuni tipi di mal di schiena possono essere riferiti ad una cattiva occlusione dentale (propriamente detta "malocclusione"). L'intervento del chiropratico si esplica attraverso le cosiddette "manovre manipolative" delle vertebre, finalizzando il suo intervento curativo, oltre che al dolore locale, anche a quegli organi non ben funzionanti.