di Matteo Gifford •
Ambienti artificiali ricostruiti nel centro di grandi città, location che riproducono e richiamano abitat esotici come la giungla tropicale o la savana africana. I giardini zoologici sono luoghi di svago e conoscenza per bambini e adulti, infatti, ogni anno 600 milioni di persone visitano i circa mille zoo sparsi per il mondo. Abolite le gabbie, giardini zoologici e bio parchi sono tornati in voga per proteggere specie a rischio d'estinzione come panda e rinoceronti.
Ma quali sono i requisiti per fare uno zoo?
Per costruire uno zoo con una prospettiva di almeno un secolo di attività è necessario ospitare una popolazione di almeno 250 individui e 15 specie, sono necessari dai 25 ai 30 anni per completarne uno. La parte più impegnativa per la gestione della fauna selvatica in location come le città rimane il cibo.
Per esempio, nella lista della spesa dello zoo di Londra, con a carico 16 mila animali, ci sono ogni anno 47 tonnellate di fieno e 800 ettolitri di latte. Per avere le idee più chiare, solo un rettile arboricolo come l'iguana, ha bisogno ogni giorno di un menù con 20 differenti varietà alimentari, un elefante africano invece, può mangiare fino a 400 chilogrammi di verdura al giorno e bere dagli 80 ai 160 litri di acqua. Oggi, secondo i dati della Waza (associazione mondiale degli zoo), sono circa un milione gli animali ospitati in giardini e bio-parchi, dove ci sono programmi di riproduzione in cattività per oltre 300 specie minacciate. Si tratta in gran parte di progetti di reinserimento di fauna selvatica fuori da loro habitat naturali: dalla tigre di Sumatra ai lemuri del Madagascar, fino al marabù, una cicogna carnivora dell'Africa sub sahariana, ma si potrebbe fare di più.
Se solo la metà degli spazi degli zoo del mondo fossero dedicati all'allevamento di animali a rischio, ci sarebbero le condizioni per tutelare 2 mila specie in pericolo. Nel 2010, per esempio, nello zoo di Al Ain negli Emirati Arabi c'è stato un boom di record di nascite in cattività di antilopi del deserto, un erbivoro quasi sparito in natura: ne sono nate 72 di sette specie diverse. Non solo, nei giardini zoologici, possono nascere esemplari molto rari come Heidi, nuova stella dello zoo di Lipsia, in Germania, Heidi è una femmina di opossum di due anni affetta da strabismo. Una patologia quasi sconosciuta per questo tipo di animale. Quindi visitare zoo e bio parchi è un apporto economico importante per queste strutture che potrebbero essere forse l'unico jolly da giocare per la salvare molte specie in via d'estinzione.