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La scelta errata di una calzatura comporta molti più problemi di quanto possiamo immaginare, il danno va oltre “sono bellissime, mi piacciono non fa nulla se soffrirò un po’”. I fastidi causati da una scarpa scomoda si ripercuotono sulla postura corretta, quindi sulla schiena, sul collo e addirittura sulla circolazione.
La prima regola per l’acquisto corretto delle scarpe è farlo di sera, momento in cui il piede è più gonfio e questo ci consente di fare una scelta migliore dal punto di vista della comodità.
La seconda regola fondamentale è quella di scegliere un mezzo numero in più, bisogna avere sempre un mezzo centimetro d’agio, quindi evitiamo la scarpa che calza a perfezione.
La terza regola ci dice di scegliere pelli e fibre naturali per la tomaia e cuoio per la suola, questo è importante soprattutto se si sta molto tempo in piedi.
Altra cosa importante, la scarpa deve diventare familiare al nostro piede, in poche parole non bisogna cambiarle spesso per non stressare i nostri piedini, ma bisogna prestare attenzione perché anche una scarpa troppo usata perde la sua funzione contenitiva e lascia assumere al piede posizioni scorrette (questa regola osservatela attentamente sui vostri bambini).
Attenzione ai modelli di scarpe che indossate:
Punta tonda La forma più comoda è quella con la punta tonda, che si adatta ad ogni tipo di piede.
A spillo Costringono il piede a dannosi equilibrismi, indossatele solo nelle occasioni dove volete essere al top.
A punta Cercate di portare scarpe a punta per poco tempo, e di tanto in tanto.
Con la zeppa Impedisce il movimento naturale del piede e ne impedisce la circolazione.
Il tacco ideale per la calzatura è di 3-4 centimetri.