di Marina Stoppani •
Qualche tempo fa, abbiamo pubblicato un articolo sulle case dell’orrore, luoghi ambiti non si sa da quale genere di persone, che offrono cifre da capogiro per accaparrarsi un appartamento dove si è consumato un omicidio. Il budget sale smisuratamente se l’omicidio è diventato un vero e proprio delitto mediatico. Sicuramente per gli estimatori la casa in Via della Pergola è un bel trofeo da collezionare, ma la villetta di Perugia non è in vendita. La Corte d'Assise di Perugia, qualche giorno fa, ha disposto il dissequestro del casolare dove la notte tra il primo e il due novembre del 2007, venne uccisa Meredith Kercher. Oggi alle ore 15.00, la squadra mobile restituirà le chiavi dell’immobile all’avvocato della proprietaria, che ha affermato “Ci sono molti acquirenti che offrono cifre interessanti, ma noi abbiamo deciso di non vendere. Affitteremo la casa, inoltre, sistemeremo due piccoli annessi già esistenti nel giardino. D’altronde, siamo proprio in centro non è difficile locare agli studenti”. Dissequestrati anche gli oggetti della casa, oggi gli effetti personali saranno restituiti alle coinquiline di Meredith. A prendere le cose della Knox, ci sarà il padre Kurt Knox, anche se alcuni oggetti della studentessa sotto accusa, sono stati rubati nel corso dell’ultima intrusione nel villino. Anche questa è una passione a noi incomprensibile. Gli oggetti della povera Mez, saranno ancora custoditi dalla polizia che li consegnerà alla famiglia della ragazza uccisa.