di Elena Spapperi •
Contrariamente a quanto si pensa, le donne hanno sempre praticato sport, fin dai tempi dell’antica Grecia l’attività fisica era considerata un metodo utile per diventare madri forti di figli altrettanto forti.
Nel 1700 lo sport era consigliato a tutti, donne comprese, come rimedio per l’inquinamento causato dalla neo rivoluzione industriale.
Nel 1928 finalmente le donne possono partecipare alle gare agonistiche (ma solo di atletica leggera).
Ma il periodo in cui l’educazione fisica delle ragazze, ebbe forse maggiore importanza fu il fascismo, l’Opera Nazionale Balilla fondata da Mussolini, promuoveva la pratica sportiva per le donne. Da lì in poi però e per molto tempo, causa le tradizioni e la forte influenza della religione, lo sport non è più stato legato alla figura della donna. Il pensiero ricorrente era che la pratica sportiva, influisse negativamente sulla maternità e che mascolinizzasse le donne. Soprattutto quello che spaventava era l’dea di una donna impegnata e con una vita indipendente da casa e famiglia. Oggi, per fortuna, questa credenza è definitivamente decaduta, si potrebbero fare migliaia di esempi di grandi sportive che sono mamme e che mantengono inalterata la loro femminilità.
E per fortuna il numero di donne che fa sport, in modo agonistico o meno, è aumentato. La speranza è che il numero aumenti ancora dato che i vantaggi che derivano dalla pratica costante dell’attività fisica sono davvero molti. Primo fra tutti la riduzione notevole dei dolori mestruali e dei sintomi premestruali. In generale lo sport migliora il rapporto con il proprio corpo e con la femminilità.
Seguono altri benefici quali una minore possibilità di cadere in malattie depressive rispetto alle donne che non praticano, crescita dell’autostima perché tramite lo sport ci si abitua a metterci alla prova e ad affrontare limiti e ostacoli, minor rischio di osteoporosi, malattie cardiovascolari e oncologiche.
Non solo, le sportive sono affettivamente più mature e sessualmente più responsabili. Ecco dunque un piccolo promemoria per crescere bene (se chi legge è ancora adolescente) e per mantenersi in forma (per le ragazze di tutte le età):
1. Fare sport all’aria aperta quanto più ci è possibile per far respirare tutto il corpo e tonificare le ossa e i muscoli. Evitate sport da palestra al mare ma nuotate, correte, passeggiate, remate!!!
2. Praticare molto sport nel periodo della crescita per comporre in modo sano e corretto tutta la muscolatura. Sono adatti tutti gli sport ma le arti marziali oltre al movimento fisico consentono anche di migliorare la concentrazione e contribuiscono a donare eleganza al portamento.
3. Continuare a fare sport fino alla menopausa e anche oltre per preparare il fisico ad affrontare la terza età prima e poi, per evitare il rischio dell’osteoporosi.
E se il vostro cruccio è il tempo che passa lasciando i suoi segni, continuate sempre a fare sport per mantenere un sano equilibrio psicofisico ed evitare inutili drammi esistenziali!!!