Femme •
La sagra dello scandalo non arresta a fermarsi. In una kermesse all’insegna di denunce, e accuse, dove cinema e politica sono in prima linea, la moda certamente non resta a guardare. Dopo il regista Polaski, accusato di molestie sessuali, oggi tocca ad un guru della fotografia, Terry Richardson, figlio del famoso mago delle immagini, Bob Richardson.
L’accusa anche per lui è di molestie sessuali sulle modelle che ritrae. Nell’ambiente della moda e non solo, Richardson è orami da anni rinomato: è colui che ha firmato il calendario Pirelli, "The Cal", di quest'anno. Ed è stato uno dei primi a fotografare Barack Obama nel 2007, quando correva per le primarie.A lanciare la notizia è stato il sito Jezebel a pubblicando diverse testimonianze. Per esempio quella della supermodella danese Rie Rasmussen, secondo cui Richardson abuserebbe del proprio potere per chiedere prestazioni sessuali a ragazze giovani: «Hanno paura a dire di no perché hanno avuto il lavoro tramite la loro agenzia - spiega -. A lui ho detto che ciò che fa è degradante nei confronti delle donne». Due giorni dopo è stata un'altra modella, Jamie Peck, a raccontare un'esperienza di sei anni prima durante una seduta fotografica: quando ha chiesto di poter tenere l'intimo perché soggetta al ciclo mestruale, il fotografo le avrebbe chiesto di dargli il tampone interno e ci avrebbe fatto un tè. «Voleva essere chiamato "zio Terry" e durante lo shoot si è improvvisamente spogliato nudo e mi ha portato su un divano, costringendomi a un rapporto sessuale» ha detto Peck. Secondo un'altra testimonianza citata da Jezebel in una terza occasione Richardson avrebbe molestato due teenager dell'Est Europa che non parlavano nemmeno inglese. Ci sono ancora altre denunce, dirette e indirette. Lo stesso Richardson dalle pagine del suo blog si dice dispiaciuto ma afferma che le accuse sono false. Per sicurezza, però, ha tolto dal web le foto in cui è ritratto in atteggiamenti quantomeno ambigui con le sue modelle. Il (presunto) scandalo potrebbe colpire altri guru della moda mondiale: Jezebel tira in ballo i direttori di testate giornalistiche famosissime come Anna Wintour che ha spesso assoldato il fotografo per Vogue. Non potevano non sapere, secondo la testata web. In attesa di chiarimenti, sul mondo patinato del glamour si è già formata una crepa profonda. E così dopo il cinema,anche la moda, è coinvolta in uno grande scandalo.