
di Daniela Romano •
Lo scorso mese di novembre l’Italia era divisa in due. Da un lato i sostenitori della libertà del nostro Paese di esibire nelle scuole il simbolo della propria fede, il Crocifisso, dall’altro i propugnatori del rispetto delle altre religioni. Oggi finalmente una risposta. La Corte Europea dei Diritti dell'Uomo ha accolto il ricorso presentato dall'Italia contro la sentenza che ha sostanzialmente bocciato, il 3 novembre scorso, la presenza del crocifisso nelle aule scolastiche. A quanto si è appreso, il caso sarà quindi esaminato dalla Grande Camera nei prossimi mesi. La notizia è stata commentata dal ministro degli Esteri, Franco Frattini, che ha espresso «vivo compiacimento». «È con soddisfazione - ha aggiunto il titolare della Farnesina - che constato che sono stati accolti i numerosi e articolati motivi di appello che l'Italia aveva presentato alla Corte». I valori del nostro Paese hanno trionfato.