
Femme •
L'acqua è una preziosa fonte di vita in tutti i sensi. Oggi la maggior parte degli italiani preferisce comprare l'acqua in bottiglia sostenendo così, un costo mensile notevole. Rigorosi controlli dicono che l'acqua dei nostri rubinetti è più sicura dell'acqua che compriamo, ma noi continuano ad acquistarla, infatti il nostro paese è il primo consumatore di acqua in Europa e manteniamo il primato anche nel mondo conservando un buon terzo posto.
L'acqua minerale è fino a mille volte più cara di quella dell'acquedotto, è scomoda da trasportare e da stoccare e implica l'impiego di bottiglie di plastica (circa 6 miliardi l'anno in Italia), che danneggiano l'ambiente creando un ulteriore costo in termini di produzione e smaltimento. Con l'acqua del rubinetto non corriamo rischi, i controlli sono frequenti anche più di quelli dell'acqua minerale, ovviamente attraverso questi garantiscono l'assenza di agenti patogeni, cosa molto importante che addirittura i parametri di legge che regolano la presenza di sostanze nocive come l'arsenico sono più restrittivi per l'acqua del acquedotto.
Ma allora perchè compriamo l'acqua?
Uno dei problemi è il sapore, non sempre l'acqua del rubinetto è piacevole da bere, la colpa è del cloro, sostanza dalle note doti antibatteriche ma dal gusto e dall'odore nauseanti. Per evitare lo sgradevole sapore ci si può affidare ad uno dei sistemi di depurazione in commercio. Questi costosi dispositivi (costo medio 1.500 euro), non rendono potabile l'acqua perchè quella di rete lo è già, ma, neutralizzano odori e sapori cattivi, diminuiscono la durezza, trattenendo sali minerali in eccesso come il calcio e il magnesio, responsabili della formazione del calcare. E' vero con con un acqua più dolce gli elettrodomestici hanno una vita più lunga ma la somma per una famiglia è pesante da ammortizzare.
Molto utile per risolvere il problema in economia, sono le caraffe di nuova generazione a microfiltrazione che sfruttano filtri a carboni attivi abbinati a dispositivi battericidi. La manutenzione è minima: si cambiano periodicamente i filtri, è consigliabile consumare l'acqua entro la giornata (48 ore se in frigo), ovviamente non bisogna tenere la caraffa al sole per evitare la proliferazione di batteri, e tra un filtraggio di acqua e l'altro, devono passare 40 minuti circa. Attenzione però alle sostanze dannose rilasciate dai filtri come l'ammonio, per evitare questo problema fate filtrare almeno tre volte l'acqua prima di berla ogni volta che cambierete il filtro. Gli esperti dicono che le traccia di ammonio sono minime e non possono nuocere alla salute.Questo tipo di caraffa ha un costo medio iniziale di 22,00 euro, ed un costo mensile per la sostituzione del filtro di circa 5,00 euro.
Ricorda
Il Pet delle bottiglie, scade, dopo una certa data, diventa tossico".
Differenza tra osmosi e microfiltrazione
I depuratori per uso domestico sono due:
1 Quelli da montare sotto il lavandino e collegare al rubinetto che funzionano a osmosi inversa, cioè l'acqua passa attraverso una membrana semipermeabile che trattiene sali, nitrati, metalli pesanti e pesticidi. L'acqua viene praticamente distillata e quindi privata anche di
quei sali minerali utili per la salute.
2 Caraffe a microfiltrazione, meno drastiche, sul fronte della demineralizzazione. I filtri migliorano l'acqua di rete attraverso carboni attivi e dispositivi battericidi.