Lapponia finlandese

di Maria Torre •


Alla scoperta del paese di Babbo Natale

Terra dai lunghi inverni illuminati da oscurità azzurrate. La luna, le stelle e, a volte, magnifiche aurore boreali, accendono il paesaggio specchiandosi su un interminabile manto bianco.
 
AFORISMA
Prendi un toro per le corna, un uomo per quello che dice.

SCHEDA FINLANDIA
Abitanti: 5.305.353
Superficie: 338.145 km²
Governo: Repubblica parlamentare
Inno nazionale: Maamme, lett. "la nostra terra”
Festa nazionale: 6 dicembre festa dell’indipendenza (Itsenäisyyspäivä)
Divisione amministrativa: 6 provincie (läänit): Finlandia meridionale, Finlandia occidentale, Finlandia orientale, Oulu, Lapponia, Isole Aland.
Capitale: Helsinki
Altre città: Espoo, Tampere, Vanta, Turku, Oulu, Rovaniemi, Ekenas, Porvoo
Lingua: finlandese, svedese
Bandiera:  La bandiera finlandese è bianca e blu. Il bianco rappresenta la neve che per gran parte dell'anno ricopre il territorio, mentre il blu rappresenta il mare che circonda quasi completamente la Finlandia.
Gruppi etnici: Finlandesi 93% Svedesi 5,8% Lapponi 0,1%
Religione: luterani 83,1 %, ortodossi 1,1 %, non religiosi/atei 14,7 %, altri 1,1 %
Monti principali: Halti (1328 m), Ridnitsohkka (1317 m), Kiedditsohkka, Kovddoskaisi, Ruvdnaoaivi (non oltre i 1300 m)
Fiumi Principali: Muonionjoki–Tornionjoki 570 km, Kemijoki 552 km, Iijoki 310 km
Laghi principali: esistono 187.888 laghi (Regione dei Laghi finlandese (Järvi-Suomi), il maggiore è Lago Saimaa.
Isole principali: in totale, tra mare e laghi, esistono oltre 179.000 isole, le principali sono Soisalo, Saaminginsalo e Aland.
Parchi nazionali: Parco Nazionale di Lemmerjoki, Parco Nazionale di Kolovesi.
Clima: nordico-temperato freddo (differenti micro-climi vista la vicinanza progressiva al circolo polare artico).
Valuta: Euro
Unione Europea: 1995
Economia: In termini economici la Finlandia è simile agli altri paesi dell’Europa Occidentale. La sua economia è altamente industrializzata ed è orientata ai principi del libero mercato. Con l’ingresso della Finlandia nell’UE sono diminuite le imprese gestite dallo stato e sono aumentate quelle private. Un ruolo chiave è rivestito dall'industria. I settori più sviluppati sono quelli del legno, la metallurgia, la cantieristica, la progettazione, oltre all'industria elettronica e delle telecomunicazioni. È in crescita anche il settore del turismo. Per quanto riguarda l'agricoltura si produce soprattutto grano e altri cereali (avena, orzo e segale), nelle regioni più a nord orzo e patate. Si allevano bovini, suini e animali da pelliccia
Elettricità: 230V/50Hz
Alberi: Pioppo, tremolo e betulla
Piatto tipico: Il piatto tipico è l'aringa (Silakka) affumicata, marinata o grigliata. Noto anche il Gravlax (graavilohi) piccoli appetizer di salmone crudo.
Come arrivare in Finlandia: La Finlandia gode di ottimi collegamenti con tutti i principali aeroporti del mondo. Voli non-stop tutto l'anno per Helsinki, dagli aeroporti di Milano Malpensa (13 alla settimana) e Roma Fiumicino (2 voli al giorno) e, durante la stagione estiva anche da Pisa, Venezia, Rimini e Verona.

MITI E LEGGENDE
La cultura finlandese è ricca di storie,  come quella di Babbo Natale, Santa Claus, che i finlandesi ritengono abbia origine dalle montagne di Korvatunturi nella regione della Lapponia, o come quella mitologica del Kalevala, il poema nazionale che narra le vicende dei popoli finlandesi e del loro legame con la natura.

LAPPONIA
Eldorado di natura selvaggia
La Lapponia è una immensa regione (250.000 chilometri quadrati) dell'estremo nord dell'Europa, che si estende nella penisola Scandinava, nella Finlandia e nella penisola di Kola, tra il mar Baltico, il mar di Barents e il mare di Norvegia, e che prende il nome dal popolo che da millenni la popola: i Lapponi. E’ l’esotico grande nord, con un paesaggio che varia dalle foreste del sud agli sterminati spazi della nuda tundra a nord, punteggiati da grandi fiumi, laghi e basse colline tondeggianti dette tunturi. Secondo i normali stereotipi la Lapponia è la terra delle renne, di Babbo Natale e del sole di mezzanotte, ma ciò non rende giustizia ad una regione che supera in bellezza ogni descrizione. Natura intatta, vasta e selvaggia  che incanta in ogni stagione dell'anno. Bianche e silenziose distese di ghiaccio, un cielo azzurro dalle mille sfumature, renne e uomini vestiti di pesanti capotti dai colori caldi: è questo il paesaggio della Lapponia. Una terra estrema, ma non per questo meno accessibile di tante altre. Un territorio speciale, che ha quattro spettacolari variazioni stagionali. L’inverno è lungo e buio e c’è sempre neve. Il sole non sorge, rimane al di sotto dell’orizzonte. Cala ovunque un’oscurità azzurrata. La luna, le stelle e, a volte, magnifiche aurore boreali (visibili di notte in inverno, quando il cielo è limpido), illuminano il paesaggio. La neve bianca riflette la luce. La temperatura può scendere fino a -20º C - -40º C. Secondo un’antica leggenda l'aurora boreale appare nel cielo nel medesimo momento in cui una volpe corre tra i declivi e la sua coda colpisce un cumulo di neve che emana scie. Dopo il lungo inverno i giorni si illuminano sempre di più e i boccioli si inverdiscono con molta rapidità. Il sole spunta e fa sciogliere la neve. Già da svariati giorni prima del solstizio d’estate fino alla prima settimana di luglio, è possibile assistere al fenomeno del sole di mezzanotte: il sole non tramonta, dando luogo a suggestive notti senza buio. Dopo una breve estate arriva l’autunno che tinge la natura di magnifici colori purpurei.

POPOLO SAMI
Come accadde a molti altri popoli, anche i Lapponi hanno finito con l'essere conosciuti con un nome che fu dato loro dai più potenti vicini. Fu in questo modo, infatti, che Finlandesi, Svedesi e Russi chiamarono per molto tempo questo popolo nelle rispettive forme Lappalaiset, Lappar e Lopari. Tutti termini che sembrerebbero provenire da Lappi, una parola che significa terra remota, o dal termine finlandese Lapp che indica una persona che trae le proprie fonti di sostentamento dalla pesca, dalla caccia e dall'allevamento della renna: le tradizionali e principali attività economiche dei Lapponi. Un Lappone però chiama se stesso Sapmelas e la sua gente Samit” o Sami, ovvero gente della palude, un nome che trae la sua origine dalla regione dei laghi finlandesi che un tempo fu abitata da questo popolo. Come molti popoli indigeni, i Lapponi considerano la natura animata. Tutto, in natura, inclusa la materia inorganica, ha una vita e un'anima che, tramite la reincarnazione, passa da un essere ad un'altro. La natura non deve essere disturbata o distrutta senza motivo, e ciò avvicina questo popolo ad altre antichissime civiltà, come quella degli Aborigeni Australiani, o quella dei Nativi americani. Il popolo Sami, oltre a essere l’unica popolazione nativa in Europa, numericamente è tra le più esigue nel mondo, si contano infatti non più di 75.000 unità.  I Sami mantengono con orgoglio e tanta energia la loro cultura e lo stile di vita tradizionale.

CERIMONIA BATTESIMALE LAPPONE
I Lapponi eseguono una particolare cerimonia purificatrice dopo la nascita: dopo il battesimo cristiano, con un’altra cerimonia, il bambino riceve un altro nome lappone, generalmente quello di un antenato e che dovrebbe essere stato rivelato alla madre in sogno. La cerimonia durante la quale viene dato questo nome è generalmente eseguita da una donna, spesso dalla madre stessa. Un’altra donna, per lo più la nonna, fa dono al bambino di un oggetto di rame usato durante la cerimonia, che viene posto sul neonato come amuleto, sotto il braccio se è un maschio, sul petto se è una femmina. Il bambino è così dedicato alla dea “donna creatrice”. In seguito, se egli non cresce abbastanza robusto, la cerimonia può essere ripetuta cambiando nome.

Rovaniemi e il Villaggio di Babbo Natale
Rovaniemi è il capoluogo della Lapponia, la provincia più settentrionale della Finlandia. È situata 10 km a sud del circolo polare artico, tra le colline di Ounasvaara e Korkalovaara. Fu distrutta dai tedeschi alla fine della II guerra mondiale e ricostruita secondo i dettami urbanistici dell'architetto Alvar Aalto. È qui che, secondo la tradizione, ha la propria residenza Joulupukki, nome che in finnico significa ‘capra di Natale’ e con il quale, non certo poeticamente, il popolo finlandese chiama uno dei personaggi sicuramente più amati di sempre: Babbo Natale.
Tutto intorno la natura artica: foreste a perdita d'occhio, laghi ghiacciati e un manto bianco che ricopre tutto. Nel cielo, di tanto in tanto, l'aurora boreale compare a stupire le persone non abituate a questo splendido fenomeno naturale. Grazie all'ambiente naturale incontaminato che la circonda e alle numerose infrastrutture ricreative, il turismo è un’ importante settore economico a Rovaniemi. La città conta numerosi alberghi, situati sia in centro che nelle zone periferiche.


Patrimonio dell'Umanità
L'UNESCO nel 1996 ha dichiarato parte della Lapponia e precisamente le aree di Gällivare, Arjeplog e Jokkmokk, patrimonio dell'Umanità.


Consigliamo
Per i più curiosi, non può mancare la visita al Centro Artico e Museo Regionale "Arktikum" che rappresenta il patrimonio culturale della regione e la storia dell'interazione tra uomo e natura nelle regioni nordiche e al "Wild Life Park" di Ranua meta affascinante per tutta la famiglia, dove un percorso guidato permetterà di osservare gli animali delle regioni artiche nel loro ambiente naturale. Fra i punti d' interesse di Rovaniemi ci sono: il ponte Jätkänkynttilä con la fiamma eterna sopra il fiume Kemijoki, e gli edifici progettati da Alvar Aalto. Fuori dalla città, a circa 8 km a nord del centro, si trova il Santa Claus Village Santapark, il villaggio di Babbo Natale.

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