di Francesco Sala •
Se ne sentono di tutti i colori, chi la racconta cotta e chi la racconta cruda, c'è di fatto che gli uomini che proteggono strade e cittadini rischiano la vita ogni ora senza fare vita da Nababbi...
Ecco le divisioni della polizia e le nuove forze speciali.
Camici bianchi
Reparto e attività della scientifica è leggenda ormai resa famosa dalla fiction e cinema. Diamo pure che qualcosa di intrigante c'è realmente negli uomini che, con mezzi e tecnologie ipersofisticate, sono ogni giorno alla ricerca di un colpevole. Il lavoro della scientifica sul luogo del delitto non ha oggi è una vera zona off limits, o almeno così dovrebbe essere. Il luogo è delimitato da nastri per impedire intrusioni, gli investigatori indossano camici usa e getta, guanti e soprascarpe per non contaminare l'ambiente, si raccolgono campioni di sangue, fibre e capelli, si prelevano impronte digitali o si fanno calchi per rilevare impronte di scarpe (questo argomanto è stato trattato più volte dalla nostra testata con l'esperto in medicina legale Dott. Antonio Saggese). I campioni sono riposti in sacchetti, etichettati e portati in laboratorio.
Gli angeli delle strade
Dati alla mano: luglio e agosto 2009: il tasso degli incidenti stradali si ridotto dell'11 % rispetto al 2008. Gli incidenti mortali sono diminuiti del 6% e le vittime del 9%. Riguardo alla viabilità autostradale, nel 2009 il numero di persone decedute si è ridotto del 30% rispetto al 2008. Risultati positivi confermati anche dall'estate 2010. Il motivo? La maggiore sensibilità degli Italiani alla sicurezza e agli agenti della polizia stradale che si occupano di prevenzione, rilevazione degli incidenti, accertamento delle violazioni e scorta. Verificano anche le notizie sulla viabilità che vengono diffuse dal Centro coordinamento informazioni sulla sicurezza stradale (Cciss).
Con la Polfer più sicuri in treno
L'attività della Polfer riguarda la sicurezza e la repressione dei reati sui treni e nelle stazioni. «La Polfer ha visto aumentare i propri volumi di intervento e ci si prepara un futuro di attività ancora più intenso. Oltre alle scorte sui treni e alla sorveglianza nelle stazioni, oggi si controlla il trasporto di merci pericolose e si sorvegliano le infrastrutture ferroviarie. La Polfer è presente sul territorio con 15 compartimenti da cui dipendono 17 sezioni, 36 sottosezioni e 169 posti. Sono 2.500 le stazioni vigilate dagli oltre 5mila poliziotti in servizio che coprono 16mila km di ferrovia dove ogni giorno passano più di 8mila treni e un milione e 400mila viaggiatori.
Specialisti della rete
Il reparto, all'avanguardia nell'azione di prevenzione e contrasto della criminalità informatica, conta 20 compartimenti con competenza regionale e 80 sezioni provinciali. Fiore all'occhiello della specialità è il Centro nazionale per il contrasto alla pedopornografia che, oltre a monitorare costantemente la rete, coordina tutte le indagini relative al fenomeno. Da tempo, poi, è attivo anche un Commissariato online, uno sportello sempre aperto per la sicurezza sul web al quale sono arrivate, nel corso del 2008, 13mila richieste relative a fenomeni di hackeraggio, spamming, phishing (l'impossessarsi illegalmente di dati sensibili) nonché ad attività illegali nel campo della pedofilia, dell'e-commerce e del diritto d'autore.
Unità cinofile
300 Conduttori per 207 cani. L'unione tra uomini e animali porta a termine interventi delicati (circa 10mila nel 2008) antidroga, antiesplosivo, di polizia giudiziaria e di ordine pubblico oltre che di ricerca e soccorso e di rappresentanza. Dal 16 aprile 2004 il reparto destinato all'allevamento e all'addestramento dei cani di Polizia ha assunto la denominazione di Centro coordinamento dei servizi cinofili (Ccsc), con sede a Nettuno (Roma).
Pastori tedeschi, labrador, pastori belgi malinois, rottweiler e meticci: ecco il vivaio presenti nel Centro, frequentato anche da Polizie straniere, dove s'imparano le tecniche di addestramento di unità cinofile d'eccellenza.