
di Daniela Salvietti •
La seconda giornata della Fashion Week, si veste di caldi tessuti. Sfilano pellicce, caldi cappotti, e tanta lana. Nella giornata di ieri Domenico Dolce e Stefano Gabbana fanno salire sulla passerella una donna-madrina delle nevi, che indossa anche in città l'abbigliamento sport-chic tipico delle località più rinomate, come Cortina, Aspen, St. Moritz. Body. Jumpsuit aderentissime che avvolgono il corpo in un caldo abbraccio, minidress e completi che rubano le stampe caratteristiche all'abbigliamento da neve di ispirazione norvegese. La lana lavorata a maglia pesante sarà dunque la principale protagonista del guardaroba autunno inverno 2010 2011 di D&G, insieme, anche qui, come in tante altre passerelle, alla sontuosa e soffice pelliccia. Come di tradizione Alviero Martini per la sua collezione autunno inverno 2010 2011, si ispira al viaggio, alla donna indipendente che si diverte a vivere la sua vita. 1A Classe Alviero Martini ci conduce in Svezia: sfilano in passerella modelle nordiche e dalla bellezza algida che si muovono leggiadre; in passerella valigie, trolley, borsoni e tante tracolle. Si passa dal verde delle foreste, al marrone e l’ecrù della tundra, il bordeaux dei fiori e il grigio azzurro dei ghiacci, per poi passare alle vere e proprie stampe tradizionali svedesi proposte negli abiti e nelle valigie. . Le borse sono particolari, in alcuni casi la famosa stampa Geo scompare del tutto per far posto alle stampe svedesi a fiori grandi, declinate sull’azzurro e sul bordeaux. A queste però si accostano anche borse mix e match in cui troviamo la stampa Geo inserita in un contesto sport chic con applicazioni in pelle blu, rossa. Color Cuoio invece per Cavalli, che veste la donna di morbide e particolari pellicce. Così Come Fendi, che alle suntuose pellicce abbina gonne, che si allungano al ginocchio, cappottini di visone, e i moderni gilet. Capi chic ma dai volumi importanti, comodi, molto in movimento. Per la sera, l’attenzione è tutta puntata sul seno. Enfatizzato, incorniciato da pizzi e smerli, modellato come una scultura grazie a un balconcino speciale. Prada immagina invece una donna più romantica e sensuale, che enfatizza anch’essa il decolté, attraverso impalcature nascoste negli abiti e nei cappotti. Trionfano fiocchi, ruches, pizzi e volant, gonne a cupola, e soprattutto tacchi a spillo. Mancano ancora due giorni alla conclusioni della fashion week. Per oggi venerdì sono in calendario le sfilate di Gianfranco Ferrè, Luisa Beccaria, Versce, CNC.