Editoriale di Aidy Stella Peluso •
Moraleeee... E cosè? Un frutto esotico? No, no... Ah siiii, era un dj e lo è ancora, ma no, no lui si chiama Morales. Cari signori, a parte la rigidità fonica del termine, della morale rimane solo un profondo senso arcaico o così ci piace pensare, oggi la nobiltà dell'anima è pura fantascenza. Della morale ai nostri tempi rimangono squallide classi sottostanti, come la pseudo e la falsa morale. La prima, appartiene ad esseri gestiti dal "dipendent money", effimero ma potente movimento sociale con movente ideologico " AVERE E APPARIRE". Gli adepti, son fedeli al motto: "MORS TUA VITA MEA", parlano di morale come se fossero programmati ad amare il prossimo, ma il primo che si pone tra loro ed una qualsiasi banconota è destinato a diventare carne da macello. I falsi moralisti, invece, forse sono anche peggiori dei precedenti, loro, sono legati al "SOFT MEMORIAL MOVEMENT", qui i fedeli sono abili nei travestimenti, troviamo cattolici osservatori convinti, persone dall'involucro perfetto che nascondo un'oscura natura, della serie sorrisetto sulle labbra e lama da 30 cm spianata da piantare tra la quarta e la quinta costola, insomma, detto in parole povere dei veri e propri figli di troia. La differenza tra gli pseudo e i falsi moralisti è che i primi attraverso abili scuole underground, possono anche diventarci con il tempo, i secondi devono avere un potente patrimonio genetico tramandato da altri figli dalla dubbia provenienza. L'unica speranza è che il gene possa perdere forza con il passare delle generazioni, ma questa è una remota possibilità. Ormai a sentenza vomitata vorrei porvi uno dei miei mille quesiti inutili: secondo voi i tenaci sono:
1 Persone eccezionali con un forte senso di determinazione che giungono al loro fine grazie alla loro forza.
2 Inetti che non sanno porsi limiti collezionando per questo innumerevoli sconfitte.
Io a questo stupido quesito non ho ancora alcuna risposta, PURTROPPO...