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Lo troviamo in farmacia in compresse, bustine, gocce, sciroppo, supposte.
Come tutti i principi attivi, ha controindicazioni ed è meglio, soprattutto per chi ha altre patologie, chiedere consiglio al medico.
Si usa anche nei neonati per abbassare la febbre, soprattutto quando questa supera i 38 gradi. E' efficace già dopo 30 minuti e per circa sei ore. In ogni caso va utilizzato per il tempo strettamente necessario a risolvere il problema, generalmente tre-quattro giorni.
I medici lo prescrivono poi agli anziani con malattie articolari. Il principio attivo, non incide sull' attività di eventuali altri farmaci da assumere, non grava su reni e fegato.
È efficace contro il mal di testa conseguente a sinusiti, o dolori ai denti, soprattutto se è in programma una estrazione dentaria, perché vi è un minor rischio di sanguinamento rispetto agli antinfiammatori non steroidei (FANS). Sempre più numerose, le persone che lo utilizzano per curare il raffreddore è un' ottima alternativa all'acido acetilsalicilico e non irrita lo stomaco.
Le proprietà antinfiammatorie del paracetamolo sono invece molto lievi rispetto a quelle esercitate dall'Aspirina o da altri antinfiammatori non steroidei come il nimesulide, l'ibuprofene o il ketoprofene.
Perciò in questo caso (e per alleviare dolori molto forti) è spesso abbinato ad altri Fans o anche ad oppioidi (come la codeina).