
di Daniela Romano •
Sempre più persone viaggiano: non solo ragazzi e adulti ma anche molti bambini. E se da un lato aumenta la percentuale dei viaggiatori, dall’altro emerge il bisogno di maggiore sicurezza, soprattutto per i più piccoli, che sempre in numero maggiore sono vittime di sottrazione. Ecco che così anche per tutti i bambini ci saranno norme da rispettare per oltrepassare le frontiere. Da ieri, infatti, anche i minori dovranno possedere un passaporto. Già dalla nascita non basterà più essere registrati nei documenti di mamma e papà, ma bisognerà avere un proprio documento per l’espatrio. Con l'entrata in vigore del regolamento del Parlamento Europeo e del Consiglio n. 444/2009, recante disposizioni in materia di passaporti contenenti elementi biometrici - fanno sapere dalla Farnesina - è stato infatti introdotto il principio "una persona - un passaporto". Principio in base al quale i passaporti devono essere rilasciati come documenti individuali”. In questo modo sarà garantita maggiore sicurezza nell’espatrio dei bambini, e ci saranno meno litigi nelle coppie separate. Le novità riguardano anche la scadenza di questo nuovo documento, che cambiano in base all’età del bambino. Fino ai tre anni il passaporto ha una validità triennale. Dai tre anni in su, fino ai 18, sarà invece valido cinque anni, dopo i 18 anni avrà valenza decennale. Le nuove norme «che rispondono ad un'esigenza fortemente avvertita dalla Farnesina e dal Ministero dell'Interno, garantiscono una maggiore individuabilità e quindi sicurezza per i minori che viaggiano, permettendo quindi di fare meglio fronte ai crescenti fenomeni della sottrazione indebita di minorenni e della tratta internazionale di minori». Sarà dunque cura dei genitori inoltrare la pratica burocratica per ottenere il passaporto dei propri figli, e soprattutto per chi ha deciso di trascorrere il Natale oltre i confini, sarà meglio affrettarsi.
25 Novembre 2009