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Perdere la verginità, secondo i ricercatori della California State University di Fullerton, sarebbe una questione genetica. La decisione di fare l'amore per la prima volta dipenderebbe da alcuni comportamenti ereditati geneticamente. Ma attenzione, non esiste un gene che decide la data precisa del fatidico giorno, ma alcune caratteristiche ereditarie, come l’impulsività possono contribuire nella scelta del momento, che potrebbe non essere legato elusivamente a “questioni sentimentali”.
Lo studio ha analizzato i dati di oltre settanta coppie di gemelli separati alla nascita, scoprendo che i geni spiegano un terzo delle differenze nell'età in cui i partecipanti hanno avuto il primo rapporto sessuale, che si posiziona in media all'età di 19 anni.
I geni influirebbero solo su alcune caratteristiche caratteriali, che si fondono a molti altri fattori. Primo fra tutti l'ambiente familiare che, se trasmette infelicità ed insoddisfazione, potrebbe essere determinante per il primo rapporto sessuale in giovane età.
In ogni caso i rapporti tra sessualità e genetica non sono argomento sconosciuto per i ricercatori, infatti, già alcuni anni fa hanno individuato una variante genetica capace di codificare un recettore per la dopamina che influenzerebbe l'età del primo rapporto sessuale. Altri studiosi hanno associato la stessa variante genetica, chiamata 'DRD4', all'impulsività legata a comportamenti pericolosi come la guida spericolata, l'assunzione di droghe, ed anche il sesso.