
Dott.ssa Lucia Filippucci •
1) Più che problemi di elettromagnetismo stando ad un recente studio, sembra che la diffusione di lettori portatili di files, i cosiddetti MP3 audio abbia contribuito ad aumentare i problemi legati all'apparato uditivo, soprattutto fra i giovanissimi.
La notizia purtroppo non sorprende, oltre ad essere difficilmente smentibile. Ciò che porta alle patologie è il prolungato ascolto di musica a volume molto elevato. Il problema è in netto aumento per una causa molto semplice: quando si usavano i walkman l'ascolto medio era di circa un'ora, ovvero la durata di una cassetta
Con i lettori mp3 è possibile riprodurre musica diversa anche per alcuni giorni consecutivi; ciò porta anche inconsciamente ad utilizzare il lettore per molto più tempo rispetto a qualche tempo fa. La massima esposizione è ritenuta essere prossima ai 105 dB per circa un'ora; oltre a tale soglia i rischi aumentano in maniera esponenziale. Se negli Stati Uniti già sono in vendita lettori il cui volume massimo è inferiore a quello della versione europea, qualcosa si sta muovendo anche da noi.
2) Nelle scorse settimane la pericolosissima Internet è salita ancora una volta alla ribalta delle cronache, grazie al tam tam relativo a iDoser, che sarebbe una droga sonora online, il più recente attentato alla salute dei giovani di oggi. A quanto pare, scaricando particolari file e riproducendoli sul lettore, le onde sonore potrebbero indurre stati di alterazione cerebrale. L'allarme è forte tanto che, come riporta ad esempio il Corriere della Sera, la Guardia di Finanza sta già intervenendo per presidiare il problema. Queste droghe acustiche sarebbero basate sull'uso di infrasuoni, suoni di bassissima frequenza, in passato testati in campo militare.
3) Occhio ai batteri da auricolare. A mettere in guardia gli appassionati di lettori Mp3 sono i ricercatori indiani della Kasturba Medical College di Manipal, che hanno passato sotto la lente di ingrandimento 50 auricolari presi a caso tra un campione di giovani. Ciò che è emerso è che, naturalmente, le orecchie non sono un ambiente sterile pertanto è possibile trasferire, passandosi gli auricolari, batteri più o meno patogeni. Ovviamente di tutti i problemi causabili dai lettori mp3 questo è il meno pericoloso ma è giusto conoscerlo.