
Dott. Fabrizio Cerusico •
L’ecografia ha un ruolo primario nella valutazione di base della donna, soprattutto in caso di problemi di infertilità. E’ un esame non eccessivamente costoso e ripetibile, poichè gli ultrasuoni utilizzati non sono dannosi.
Cosa può rivelare un’ecografia
Un’attenta valutazione ecografica consente di individuare alcune delle cause responsabili dell’infertilità femminile: cause uterine, come neoformazioni benigne (es. fibromi e polipi) o malformazioni congenite (utero unicorne, utero sub-setto) che alterano le caratteristiche della cavità uterina ostacolando il processo di impianto dell’embrione; cause ovariche, come l’endometriosi e la micropolicistosi, patologie che determinano una funzionalità alterata delle ovaie nonché produzione di ovuli di scarsa qualità; cause tubariche, consistenti nella occlusione delle tube con raccolta di materiale infiammatorio al loro interno e relativa dilatazione (sactosalpinge).
Quali sono le novità nel campo
Oggi è possibile eseguire una ecografia 3D, tridimensionale, per valutare ad esempio l’endometrio nelle varie fasi del ciclo per rilevarne lo spessore e l’aspetto, in comparazione con i livelli ormonali riscontrati. E’ inoltre possibile verificare le caratteristiche della vascolarizzazione uterina, strettamente correlata con le percentuali di successo della fecondazione assistita, mediante il Doppler delle arterie uterine per il calcolo degli indici di Resistenza (RI) e Pulsatilità (PI).
Come viene usata l’ecografia nella fecondazione assistita
Sono svolte per mezzo dell’ecografia alcune delle più importanti fasi del trattamento di fecondazione: la valutazione della attività ovarica con o senza terapie di stimolazione, il recupero degli ovociti ed il trasferimento embrionale.
I nuovi progressi
Di recente, è stato introdotto un nuovo approfondimento ecografico: la conta dei follicoli antrali. Questo esame, da effettuarsi in 3° giornata di ciclo, è utile per la valutazione della riserva ovarica (funzionalità residua dell’ovaio) in pazienti che mostrano notevoli difficoltà ovulatorie anche in associazione con dosaggi ormonali.
Ecografia di pari passo con i trattamenti di fecondazione
L’ecografia pelvica, se eseguita da operatori esperti, è di fondamentale importanza prima e durante un trattamento di fecondazione assistita per creare le condizioni migliori all’instaurarsi di una gravidanza, anche consentendo di intervenire con terapie mediche o chirurgiche che possano migliorare le possibilità di successo del tentativo.
ginecologo presso il Centro R.A.P.R.U.I.
(Ricercatori Associati per la Riproduzione Umana e l’infertilità di Coppia) di Roma.