![]() |
Salus Per Aquam, letteralmente “La salute attraverso l’acqua”. Così recitava un famoso detto latino, da cui deriva l’acronimo SPA.
Il mare “thalassa” e la “terapia” sono alla base di una pratica millenaria già in uso fra gli Egiziani, i Fenici, i Greci e i Romani, per i quali i bagni di mare e termali erano l’occasione per utilizzare l’acqua e i prodotti marini (alghe e fanghi) in modo da stimolare, rimineralizzare, rilassare e rigenerare l’organismo. La talassoterapia è stata poi riscoperta e riportata in auge negli anni ‘70 dai centri benessere e termali che si affacciano sull’Oceano Atlantico. Da lì la metodica si è diffusa in tutto il mondo, tanto che oggi il potere ricostituente e rigenerante del mare è riconosciuto da tutti. L’acqua di mare viene estratta al largo, a grandi profondità perché così è più pura. Viene poi filtrata e riscaldata ed infine convogliata in apposite piscine. Il corpo, grazie al processo chimico di osmosi, assorbe le secrezioni di tutta la flora marina, oltre che i sali e gli oligoelementi disciolti nell’acqua ricca di alghe, plancton e mucosina. In cambio cede gli accumuli di liquido, sgonfiandosi e depurandosi. Inoltre, magnesio, iodio, cloro e sodio presenti nell’acqua di mare, stimolano le ghiandole endocrine. Il passaggio da piscine calde a quelle fredde, previsto in molti trattamenti, stimola infine la circolazione. |
|
Kalidria Grand Hotel & Thalasso SPA ***** sauna e centro fitness dedicati alla remise en forme.
|
|
| Il mare grazie alla sua composizione in sali minerali, è considerata una miniera di virtù: tonifica, dona all’organismo una sferzata di vitalità, rende la pelle liscia, aiuta a recuperare la linea, previene molte malattie e combatte stress, tensioni e depressioni. Entrando più nel dettaglio, l’acqua di mare è: Antisettica: minerali come cloro, bromo e iodio hanno un potere disinfettante, inoltre potenziano l’azione di alcune proteine che agiscono proprio in modo antisettico. Per questo, l’acqua di mare, “disinfettando”, migliora malattie come acne o seborrea, ma anche cicatrici, ferite, problemi alle mucose. Stimola le difese naturali: l’acqua marina stimola la produzione di immonoglubine, sostanze che aiutano a combattere virus e germi. Antinfiammatoria: l’acqua marina, ricca di sale, bromo e iodio, provoca vasodilatazione e aiuta a sgonfiare i tessuti. Per questa ragione è ottima contro cellulite, gambe gonfie e stanche, cattiva circolazione, borse sotto gli occhi eccetera. Il sale, un elemento importante Il sale, presente nell’acqua di mare in una concentrazione pari al 12-18 per cento, garantisce l’equilibrio del film idrolipidico, quello strato sottilissimo, costituito dall’emulsione delle ghiandole sudoripare e sebacee, che ricopre e difende l’epidermide. L’acqua salata, come quella marina, quindi leviga e protegge la pelle. Il sale poi è un ottimo esfoliante soprattutto per pelli grasse e afflitte da acne, perché leviga e pulisce l’epidermide in profondità. Inoltre il sodio è igroscopico, cioè permette di richiamare l’acqua ai tessuti in superficie. In pratica mediante un processo di osmosi, cioè di scambio, l’acqua di mare si carica dei liquidi che ristagnano nell’organismo e cede ad esso le proprie sostanze preziose. I bagni in mare sono ideali, dunque, per chi soffre di cellulite edematosa e di gonfiori alle gambe. |
|