Sosteniamo le donne Omsa

di Aidy Stella Peluso •

Faenza (Ra), lo stabilimento Omsa sta per essere chiuso e non certo per la mancanza di lavoro.
Il proprietario dell'OMSA (e di Philippe Matignon, Sisi,  Golden Lady, Hue Donna, Hue Uomo, Saltallegro, Saltallegro Bebè, Serenella), il signor Nerino Grassi, ha deciso di
spostare questo ramo di produzione, dove ovviamente la manodopera, l'energia e il carico fiscale sono notevolmente più bassi. Questa decisione porterà oltre 300 dipendenti, in maggior parte donne e non più giovanissime, a rimanere senza lavoro. Inorridisco davanti a tutto, inorridisco davanti a tutta la classe politica, destra e sinistra senza far differenze. Non comprendo come mai davanti alla tragedia delle donne Omsa, si possono trattare toni di mediazione ipotizzando l'impossibile: vi troveremo un'altra occupazione... Pura presa per i fondelli... E dove, se nel faentino le prospettive di impiego sono scarse e le autorità hanno fatto poco e niente per incentivare Grassi a rimanere in Italia? Santo cielo, a questi 7 cervelli egocentrici, li lascerei senza un euro, li metterei nella condizione di non poter pagare la sopravvivenza propria e dei propri figli, sicuramente ci sarebbero meno esibizioni televisive tra il diremo e faremo e più impegno a svolgere il proprio dovere, come per esempio, agevolare la fiscalità delle aziende italiane per evitare cassa integrale e licenziamento dei nostri connazionali. Le donne Omsa spedite a casa senza esitazione e senza ringraziamenti, ognuna con la propria tragedia, le donne Omsa che quando l'Italia fiscale “tirava a campà”, per il Santo Natale ricevevano panettone e spumante italiano. Panettone e spumante italiano  che l'anno venturo riceveranno i serbi. Beh! Certo le uova italiane non vedranno mai quei panettoni, ma è sicuro che sul package fiscalmente multirazziale ci sarà qualche furbo featuring per creare un ingannevole tarocco, certo, perchè la produzione italiana è sinonimo di qualità, gusto e raffinatezza.   
Ma di quella qualità, di quel gusto e di quella raffinatezza ormai se ne fregano tutti. La triste realtà è quella che oggi le donne Omsa saranno dimenticate, donne mature che non troveranno mai più lavoro, donne sole che non sapranno come sbarcare il proprio lunario, nessuno ha fatto e farà niente. La produzione Omsa viene spostata in Serbia. Cosa possiamo fare per sostenere le nostre donne italiane sfruttate e derise? Purtroppo non possiamo cambiare la loro sorte lavorativa, ma per solidarietà possiamo punire quel mercato che troppo spesso negli ultimi anni taglia fuori gli italiani:
non compriamo più Omsa, Philippe Matignon, Sisi,  Golden Lady, Hue Donna, Hue Uomo, Saltallegro, Saltallegro Bebè, Serenella, facciamoli comprare ai serbi.
La solidarietà è importante, a  tasche vuote ci sentiremo meno sole e meno calpestate. Grazie.

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