
Dott.ssa Paola Colombo •
Usare un detergente liquido a Ph acido due volte al giorno e mantenere una traspirazione ottimale: sono queste le corrette abitudini di igiene intima femminile per limitare sensibilmente il rischio di infezioni vaginali.
“Negli ultimi anni infatti si è visto un forte aumento di candidosi e vaginiti batteriche dovute allo stress e spesso si risponde a queste patologie indossando un salvaslip. Non c’è niente di più sbagliato. Infatti nel 99 % dei casi in cui c’è un aumento delle secrezioni vaginali siamo in presenza di una patologia e indossare un salvaslip, soprattutto di fibre sintetiche, significa il più delle volte aumentarne la gravità.
L’ abbigliamento ed il salvaslip contribuiscono a ridurre l’ aerazione delle parti intime e, soprattutto nei soggetti più sensibili, alterano la fisiologia cutanea ed acuiscono, se non addirittura danno origine, ad irritazioni ed allergie.
Bisogna fare però delle precisazioni: in linea di massima non andrebbe usato ma in alcuni casi particolari potrebbe essere utile. Quando si usano pomate per terapie locali o per evitare il fastidio dovuto allo sfregamento nei casi di irritazione per esempio, l’uso di un salvaslip potrebbe non solo dare sollievo ma anche garantire una maggiore igiene fuori casa.
La scelta del salvaslip, come anche quella degli assorbenti però, non può essere casuale: si dovrebbero evitare le fibre sintetiche.
E’ solo il cotone che garantisce una corretta traspirazione, negli ospedali, infatti, si usano solo assorbenti in questa fibra naturale. Inoltre i soggetti particolarmente sensibili dovrebbero utilizzare non solo salvaslip ma anche abbigliamento intimo in questa fibra naturale, possibilmente non colorato.
Uno stile di vita corretto parte anche da piccoli gesti come l’attenzione
all’igiene e all’abbigliamento che devono essere semplici ma fondamentali regole quotidiane.
La Dottoressa Paola Colombo è la responsabile del servizio di oncologia ginecologica dell’ Ospedale S.Paolo di Milano.